Le ferrovie di Alsazia-Lorena ed Assia

Le ferrovie dell'Alsazia-Lorena

Origini

Le Reichseisenbahnen in Alsazia-Lorena (Elsaß-Lothringen in tedesco) furono le prime ferrovie controllate direttamente dal governo del Reich e vennero fondate nel 1871, quando la Francia dovette cedere l'Alsazia-Lorena in base al trattato di pace conseguente alla guerra franco-prussiana del 1870. La cessione delle linee ferroviarie - per un totale di 740 km - che facevano parte delle Chemins de fer de l'Est, fu conteggiata come indennizzo per i danni della guerra franco-prussiana. Poiché le Chemins de fer de l'Est gestivano anche la Wilhelm Luxemburgische Bahn (lunga 169 km), le Reichseisenbahnen rilevarono anche questa linea e un'altra di 18 km che colle- gava Colmar a Münster, di proprietà di quest'ultima città.

Sviluppo

Sotto la gestione delle Reichseisenbahnen la rete venne più che raddoppiata: nel 1912 aveva raggiunto i 2.100 km, inclusi 78 km di linee a scartamento ridotto, che dopo la I GM tornarono alla Francia. La rete dell'Alsazia-Lorena restò indipendente fino alla nazionalizzazione del 1938 e alla confluenza nella SNCF e anche nel 2° dopoguerra la marcia dei treni è stata per molti anni a destra (come in Germania) anziché a sinistra (come nel resto della Francia).

Organizzazione

La sede della Direzione Generale delle Ferrovie del Reich in Alsazia-Lorena venne stabilita a Strasburgo, inizialmente sotto il controllo diretto del Cancelliere del Reich, per poi passare nel 1878 al nuovo Ministero del Reich per le Ferrovie dell'Alsazia-Lorena, a Berlino. La Direzione gestiva i sei Compartimenti del terri- torio (Mülhausen, Colmar, Strasburg I e II, Saargemünd e Metz) più un settimo compartimento per la Wilhelm Luxemburgische Bahn. In linea di massima la gestione avveniva in conformità alle norme delle ferrovie prussiane.

Industria ferroviaria locale

Non si ebbe sviluppo di un'industria locale: all'inizio il materiale rotabile utilizzato fu quasi esclusivamente quello temporaneamente ottenuto da altre Amministrazioni tedesche, perché le truppe francesi nella ritirata avevano portato con sé quasi tutti i veicoli presenti nella regione. Successivamente le Reichseisenbahnen acquistarono rotabili basati su progetti tedeschi, quasi esclusivamente di tipo prussiano.

Le ferrovie dell'Assia

Origini

Il Granducato d'Assia era formato da 3 province: Starkenburg, tra i fiumi Reno, Meno e Neckar con la capitale Darmstadt; Assia Renana (sponda occidentale del Reno) con le città di Mainz, Worms e Bingen; Assia Superiore, con Giessen come capoluogo e che era territorialmente separata dalle altre due da una fascia di territorio che comprendeva la città-stato di Francoforte (sul Meno). Per via di questa situazione l'Assia non concepì l'idea di realizzare una rete ferroviaria unica, tuttavia il governo favorì da subito la realizzazione, grazie a capitali privati e al cofinanziamento degli stati confinanti, di collegamenti ferroviari nello Starkenburg e nell'Assia Superiore, rispettivamente con il Baden (Ferrovia Meno-Neckar) e con l'Assia-Cassel (Ferrovia Meno-Weser), tutti passanti da Francoforte. Nell'Assia Renana invece la spinta alla costruzione di ferrovie venne da interessi esterni, in particolare francesi e bavaresi, che portarono alla costituzione, nel 1845, della società privata Ludwigs-Hessische Bahn (Ferrovia Ludovica dell'Assia - LHB) con sede a Mainz e che diventò la principale società ferroviaria dell'Assia.

Sviluppo

Per molti anni lo Stato si limitò a sostenere i progetti delle varie società private e fino al 1876 l'Assia non ebbe proprie ferrovie statali. Queste, denominate Großherzoglich Hessischen Staatseisenbahnen (Ferrovie dello Stato del Granducato d'Assia - GHS), vennero costituite in concomitanza con la nazionaliz- zazione della Oberhessische Bahn, che era stata fondata nel 1868 raggruppando le precedenti compagnie ferroviarie private dell'Assia Superiore. Le GHS estesero la propria rete assorbendo altre linee grazie ad una legge del 29 maggio 1884. La LHB nel frattempo aveva esteso progressivamente la propria rete lungo gli assi del Reno e del Meno e verso Darmstadt (Riedbahn, aperta nel 1879) e quando fu nazionalizzata - il 1 aprile 1897 - era la più grande azienda ferroviaria privata del Reich.
In tale data entrò infatti in vigore l'accordo stipulato il 23 giugno 1896, che affidava alla Prussia la gestione operativa (manu- tenzione, ordini, norme, etc.) delle ferrovie dell'Assia mentre proprietà, diritti sovrani e profitti spettavano all'Assia. GHS e LHB confluirono nelle Königlich Preußische und Großherzoglich Hessischen Staatseisenbahnen (K.P.u.G.H.St.E. - Ferrovie statali del Regno di Prussia e del Granducato d'Assia).

Organizzazione

Mentre la LHB aveva la propria Direzione a Mainz, le GHS avevano la propria a Giessen. Con la nazionalizzazione e il passaggio alla K.P.u.G.H.St.E. la Direzione di Mainz della LHB diventò una Direzione delle Ferrovie Prussiane.


Industria ferroviaria locale

L'Assia non ebbe fornitori locali e si rivolse pertanto all'inizio alle ditte presenti sul mercato ferroviario estero (essenzialmente inglesi) e successivamente a quelle tedesche.