Le ferrovie del Baden

Origini

Il Granducato del Baden fu il secondo stato tedesco, dopo il Ducato di Brunswick, a costruire e gestire direttamente linee ferroviarie, nonostante alcune proposte (presentate sin dal 1833) per la costruzione di ferrovie non avessero trovato alcun favore negli ambienti di governo. Fu infatti solo dopo che in Alsazia venne fondata la prima società ferroviaria che, per non perdere il traffico commerciale con quella regione, il Baden prese in seria considerazione l'idea di realizzare delle ferrovie. Durante una riunione straordinaria del parlamento furono approvate, il 29 marzo 1838, tre leggi per la costruzione di altrettante linee: una da Mannheim al confine svizzero (Basilea), nota come Badische Hauptbahn (Ferrovia Principale del Baden), una per la stazione termale di Baden-Baden ed una per Strasburgo (Alsazia). Molte linee del Baden furono comunque costruite da imprese ferroviarie private, ma gestite dallo Stato e alla fine nazionalizzate. E non si trattava solo di linee secondarie o ferrovie minori, ma anche di linee di una certa importanza, spesso realizzate su iniziativa, o con il significativo contributo, di questa o quella città che non voleva essere tagliata fuori dalla rete ferroviaria. Da notare che le ferrovie del Baden inizialmente avevano adottato uno scartamento 'largo' da 1.600 mm, ma quando tutti gli stati limitrofi optarono per lo scartamento standard (1.435 mm), il Baden adeguò le proprie linee nel giro di un anno, tra il 1854 e il 1855.

Sviluppo

La Badische Hauptbahn fu costruita a tratte tra il 1840 e il 1863. La prima tratta (Mannheim-Heidelberg) fu inaugurata il 12 settembre 1840 e le diramazioni per Kehk e Baden-Baden furono inaugurate, rispettivamente, nel 1844 e nel 1845. L'allacciamento alla rete svizzera della Hauptbahn richiese lunghe trattative, ma alla fine il 27 luglio 1852 venne firmato un trattato che consentiva alle ferrovie del Baden l'esercizio della linea anche nel tratto in territorio svizzero. La Hauptbahn (per 414,3 km totali) raggiunse Basilea nel 1855, Waldshut nel 1856 e Costanza nel 1863. Oltre a questo vitale asse nord-sud, il Baden stabilì collegamenti ferroviari:

Il successivo sviluppo delle ferrovie del Baden fu dettato sia dalla necessità di collegare altre aree, sia da ragioni militari: l'Art. 41 della Costituzione del Reich riservava infatti a quest'ultimo il diritto di richiedere la costruzione di ferrovie strategicamente importanti. In questa fase di ampliamento sono da menzionare, per la loro importanza:

E proprio intorno al 1895 si può dire che la rete ferroviaria del Baden fosse ormai completa, a parte alcune piccole tratte. Nel 1900 raggiunse i 1.996 km, 1.521 km dei quali erano gestiti dallo Stato, e negli anni seguenti ci si occupò essenzialmente del potenziamento delle stazioni che costituivano gli snodi della rete, principalmente con la realizzazione di nuovi depositi locomotive, scali merci e fabbricati viaggiatori. Con la costituzione della Deutsche Reichsbahn il 1 Aprile 1920 le ferrovie del Baden cessarono di esistere e la loro Direzione Generale a Karlsruhe divenne la 'Direzione Karlsruhe' della DR.

Organizzazione

Inizialmente la costruzione delle linee fu affidata al Ministero dell'Interno, che costituì un'apposita Direzione. La gestione delle linee fu invece affidata al Mini- stero degli Esteri, che già gestiva il servizio postale, e fu pertanto costituita una 'Direzione Poste e Ferrovie". Le ferrovie del Baden non ebbero pertanto una gestione autonoma ed unitaria finché, nel 1872, a seguito della confluenza del servizio postale del Baden nella Deutsche Reichspost (Posta del Reich Tedesco), non furono costituite le Großherzoglich Badische Staatseisenbahnen (G.B.S. - Ferrovie Statali del Granducato di Baden).

Industria ferroviaria locale

All'inizio ci si rivolse a fornitori inglesi: le prime due locomo- tive a vapore furono costruite dalla Sharp, Roberts & Co. e consegnate nel 1839. Con l'espansione della rete anche il parco rotabili crebbe rapidamente e il Baden incentivò l'indu- stria locale ordinando locomotive alla Kessler & Martiensen (poi Maschinenbau Gesellschaft - MBG) di Karlsruhe, e il materiale rimorchiato alla Waggonfabrik Fuchs ed alla Waggonfabrik Rastatt.