Le classificazioni delle Länderbahnen (1)

Locomotive a vapore dell'Alsazia-Lorena

Inizialmente le Reichseisenbahnen (Ferrovie del Reich) dell'Alsazia-Lorena suddivisero la locomotive per tipo di servizio, identificando i gruppi con lettere maiuscole seguite da numeri arabi per distinguere i sottogruppi. Per ciascuna serie di consegna era previsto un blocco di numeri di gruppo (assegnati progressivamente) e a ciascuna macchina veniva assegnato un nome in funzione del gruppo, secondo lo schema seguente:

Nel 1906 tutti i veicoli delle Reichseisenbahnen furono riclassificati e fu adottato un nuovo sistema di classificazione, analogo a quello prussiano basato sul Gattung, cui ora corrispondevano specifici "blocchi" di numeri di servizio. Il nuovo schema era il seguente:

Nel 1912 si procedette ad una rinumerazione e in alcuni casi anche ad una riassegnazione di gruppo. Dalla rinumerazione furono escluse le locomotive più vecchie, che mantennero la numerazione originaria fino alla radiazione. I nomi furono rimossi da tutte le macchine e lo schema divenne:

pertanto, la numerazione ripetuta delle locomotive a scartamento ridotto non è un errore, ma deriva da una precisa scelta delle Reichseisenbahnen.

Locomotive a vapore del Baden

Il Baden utilizzò fin dall'inizio una classificazione per gruppi, che assegnava un numero romano ad ogni nuovo tipo di locomotiva immesso in servizio. Le singole locomotive venivano distinte assegnando a ciascuna un nome e un numero di servizio progressivo. I nomi erano ispirati al regno animale, alla geografia (fiumi, montagne, città) e anche a personaggi, ma con l'espansione del parco locomotive cominciarono a scarseggiare. Pertanto, a partire dal 1868, con la locomotiva n°218, non vennero più assegnati nomi alle nuove macchine e ci si limitò al numero progressivo, a meno che non si fossero resi disponibili nome e numero di servizio di una locomotiva radiata, che in tal caso venivano riassegnati alla nuova macchina.
In quello stesso anno entrò in vigore un nuovo sistema (che rimase tale sino alla costituzione della DR), basato sia sul tipo di locomotiva, sia sul tipo di servizio, che mantenne l'uso dei numeri romani e che ridusse i pre-esistenti 14 gruppi (numerati da I a XIV) a soli 10:

Con la nuova classificazione i sottogruppi venivano distinti con lettere minuscole (es. IVf e IVh) e le eventuali sottoserie venivano identificate da un numero arabo all’indice (es. VIa1). Nel 1872 si introdusse una numerazione legata al gruppo, ma in pratica questa non soppiantò il sistema precedente e 5 anni dopo questa disposizione fu revocata. Tuttavia nel 1882 si riaffrontò il problema: stavolta i nomi vennero rimossi da tutte le locomotive che ancora li avevano e si rinumerò il parco locomotive, assegnando alle locomotive da treno numeri di servizio inferiori a 500 e a quelle da manovra numeri superiori a 500. Con l'ulteriore espansione del parco di locomotive da treno tale valore-soglia fu prima portato a 600 e, successivamente, a 1000. Vista la poca coerenza del sistema, non deve sorprendere che, quando il Baden adottò la P 8 e la G 12, costruite su licenza dalla MGB di Karlsruhe, decidesse di mantenere le classificazioni prussiane.

Locomotive a vapore della Baviera

Il primo sistema di classificazione (1847)
Nella prima classificazione del 1847 erano contemplati 3 gruppi, identificati tramite lettere maiuscole (da A a C) e definiti in base al numero dei soli assi accoppiati, senza tener conto di quelli portanti:

Ogni nuovo gruppo di locomotive con lo stesso numero di assi accoppiati di uno precedente veniva distinto con l’aggiunta di un numero romano: ad esempio al gruppo A I del 1841 sono seguiti l’A II del 1847 e l’A III del 1851.
Le singole macchine venivano distinte tramite nomi, riportati in lettere maiuscole sul fianco della caldaia (nelle locotender sul fianco della casse dell'acqua). All'inizio erano ispirati alla geografia (città, fiumi, mari, montagne bavaresi e non), poi anche a personaggi dell'arte e della scienza, nonché mitologici o letterari. In alcuni casi furono usati anche nomi di animali! Ecco un esempio: BAVARIA, WÜRZBURG, ALTMÜHL, FUNTENSEE, WATZMANN, COPERNICUS, FAUST, ODYSSEUS, PANTHER. Oltre al nome, le locomotive riportavano un numero di inventario (in cifre di piccole dimensioni) sul fumaiolo e sulla parete posteriore del tender (o della cabina, nelle locotender). Tale numero veniva assegnato progressivamente alle nuove macchine, indipendentemente dal gruppo di assegnazione, ma, come nel Baden, nomi e numeri di macchine radiate venivano di solito riassegnati a nuove macchine: ad esempio, la C IV PASING 113 costruita nel 1889, ebbe nome e numero di inventario di una A V radiata un anno prima!
Con l'immissione in servizio delle prime locotender, nel 1871, queste furono assegnate al gruppo D, poiché all'epoca non erano ancora prevedibili locomotive a 4 assi accoppiati. Così, quando queste ultime entrarono in servizio alla fine del XIX secolo, furono, incoerentemente, assegnate al gruppo E...
Intanto, a partire dal 1892 nomi e numeri di inventario furono aboliti e sostituiti da numeri di servizio, assegnati in blocchi specifici per ciascun gruppo, anche se non si seguiva nessun criterio particolare nell'assegnazione di tali blocchi. Le targhe con i numeri di servizio sostituirono quelle con i nomi.
Il sistema fu ulteriormente modificato nel 1896, con l'entrata in servizio delle locomotive con carro articolato e, per differenziare il tipo di motore nei gruppi B XI e C IV, furono introdotte le sigle Zw (Zwilling, per il motore a cilindri gemelli) e Vbd (Verbund, per quello compound), che però non venivano riportate sulle macchine.
Infine, nel sistema furono inserite e inventariate le locomotive a scartamento ridotto utilizzate sulla linea Eichstätt–Kinding e pertanto indicate con la sigla LE (Lokalbahn Eichstätt) e distinte con numeri romani da I a V. Riepilogando, alla fine dell'800 il sistema di classificazione prevedeva i seguenti gruppi:

La nuova classificazione (1901)
Il sistema era poco coerente e forniva scarse indicazioni sulla locomotiva e nessuna sul tipo di impiego: ad esempio nel gruppo C le C IV erano locomotive per treni merci del 1884 con rodiggio C, mentre le C V erano locomotive per treni veloci del 1896 con rodiggio 2'C. Inoltre era ormai chiaramente inadeguato a tenere il passo dello sviluppo tecnico e dei servizi. Così nel 1901 entrò in vigore un nuovo sistema di classificazione, che raggruppava le locomotive per tipo di impiego e comprendeva:

Le locomotive con caratteristiche/impieghi specifici venivano distinte aggiungendo una lettera a quella di gruppo:

Per distinguere fra macchine a vapore saturo e a vapore surriscaldato all'interno di uno stesso gruppo, si aggiungevano rispettivamente una N (Naßdampf) o una H (Heißdampf). Infine, all'indicazione del Gattung seguiva il rapporto tra assi accoppiati (1a cifra) e assi totali (2a cifra). Ecco alcuni esempi:

Questo nuovo sistema fu applicato però solo alle nuove locomotive, tant'è che le due classificazioni restarono in vigore fino alla confluenza del Gruppenverwaltung Bayern nella DRG.