Classificazione delle locomotive elettriche - lo schema drg

Schema di assegnazione dei gruppi

Poiché inizialmente la DR prese in carico linee con diversi sistemi di alimentazione e si doveva tener conto della possibilità di ulteriori evoluzioni, si stabilì di asse- gnare i numeri di gruppo in base ai seguenti criteri:

Con l’affermarsi della C.A. monofase 16 2/3 Hz, si decise poi di assegnare i numeri di gruppo all’interno del relativo ‘blocco’ in base alla Vmax raggiungibile dalla locomotiva (un criterio analogo era usato dalla SBB), nel modo seguente:

Questo sistema a prima vista sembra semplice e completo - e fu mantenuto da DB e DR - ma i progressi tecnici nella realizzazione delle locomotive lo resero inadeguato, tant'è che nel dopoguerra diversi gruppi di locomotive sono stati classificati in deroga al criterio della Vmax (E 40, E 41, E 50). Il programma di elettrificazione della DRG determinò un significativo ampliamento del parco locomotive elettriche: solo negli anni dal 1921 al 1928, principalmente per le linee della Baviera, furono acquistate circa 300 locomotive, comprese alcune ordinate a suo tempo dalle Länderbahnen. Si rese pertanto necessario definire i criteri di assegnazione delle macchine ai vari gruppi, tenendo pure conto di quelle già in servizio, che furono radiate o assegnate ad impieghi più idonei. Fu pertato stabilita una prima tipizzazione basata sulla diversa idoneità di specifici rodiggi a particolari tipi di impiego:

Rodiggio Impiego
Esempio
2’C2’ Treni passeggeri veloci - linee di pianura E 06
1’D1’ Treni passeggeri veloci - linee di montagna E 16
1’C1’ Treni passeggeri leggeri E 32
2’BB2’ Treni passeggeri pesanti E 52
1’C Manovra E 60
1’D2’ Servizio di valico (incl. spinta in coda) E 79
C’C’ Treni merci pesanti E 91

Le locomotive che non rientravano in questi tipi ‘standard’ furono assegnate ai seguenti gruppi: E 06.1, E 15, E 16.5, E 21, E 42.1-2, E 50.3-4, E 77, E 91.9, E 92.7, E 95. Un’eccezione è rappresentata dalla E 16 101, classificata nel gruppo E 16.5 perché il gruppo E 16.1 era già stato costituito con le locomotive E 16 18÷21. Per la maggior parte queste macchine avevano motori ad elevato regime di rotazione: la trasmissione era di tipo tramviario o ad asse cieco. Di quest'ultima categoria facevano parte le locomotive dei gruppi E 06, E 06.1, E 50.3-4 ed E 50.6, che avevano ancora un solo motore di grandi dimensioni. Le E 16, per prime in Germania, ebbero la trasmissione Buchli, che restò limitata a questo gruppo e alle E 16.1, perché la trasmissione AEG/Kleinow montata sulla locomotiva sperimentale E 21 aveva dato buoni risultati e fu quindi utilizzata per tutte le successive locomotive per treni veloci della DRG.
Tra il 1930 e il 1942 la DRG acquisì all’incirca altre 300 locomotive, che furono assegnate ai gruppi in base ad un nuovo schema:

Rodiggio Impiego
Esempio
1’Do1’ Treni passeggeri veloci pesanti
E 18
1’Co1’ Treni passeggeri veloci leggeri E 04
Bo'Bo'
Treni passeggeri ordinari e merci leggeri E 44
Co'Co' Treni merci medi e pesanti E 93
C
Manovra E 63

Come si vede, quasi tutte avevano un motore per asse: la trasmissione era ad albero cavo o tramviaria.

Numerazione delle macchine

Come per le macchine a vapore, al numero di gruppo seguiva il numero individuale della macchina, previsto sino a 4 cifre, anche se per la limitata consistenza dei gruppi nell'anteguerra non furono superate mai le 2 cifre. Per le locomotive ex-Länderbahnen la DRG mantenne come numero individuale le ultime 2 cifre del precedente numero di servizio: ad esempio, le EG 511÷537 divennero E 71 11÷37. Questo spiega perché in alcuni gruppi ci sono dei salti di numerazione: ad esempio mancano le E 32 01÷05 e le E 71 01÷10.
Le targhe con la marcatura di gruppo venivano montate in 4 posizioni: su entrambi i frontali e sulle pareti laterali della cassa. Su quest'ultime venivano applicate anche le targhe dell'Amministrazione e riportati i dati della macchina (massa, peso frenato, etc.). Nel dopoguerra la disposizione delle marcature e scritte di servizio è rimasta sostanzialmente inalterata, ma le targhe sono state progressivamente sostituite da scritte (specie dopo l'adozione del sistema EDV) e la DB, dopo l'adozione del logo negli anni '50, lo ha applicato progressivamente a quasi tutte le macchine al posto della targa.