L'elettrificazione: Prussia

I progetti e le linee della Prussia

La decisione di elettrificare in CA monofase la S-Bahn di Amburgo fu accompa- gnata da quella di procedere ad analoga elettrificazione di linee ordinarie, una "di pianura" ed una "di montagna". La KPEV nello stesso 1907, pertanto, ordinò 1 locomotiva elettrica sperimentale monofase, classificata EV 1/2 (prima locomotiva dotata di comandi a controllo elettromagnetico) per una serie di prove sul proprio circuito di 1,75 km di Oranienburg, presso Berlino, alimentato in CA monofase 25 Hz, 6 kV. Le linee inizialmente prescelte furono la Altona-Kiel (pianura) e la Euskirchen-Treviri (montagna), ma lo Stato Maggiore dell'Esercito bloccò il pro- getto per ragioni strategiche. A fronte di questo veto nel 1910 la KPEV definì un nuovo progetto e scelse come linea di pianura la Magdeburg-Lipsia (in Sassonia) e come linea di montagna la tratta Lauban-Königszelt sulla direttrice da Görlitz a Breslau, inserita nell'ambito di un programma di elettrificazione delle linee in Slesia finanziato nel 1911 dal Parlamento prussiano.

Linea Magdeburg-Lipsia

Il progetto prevedeva un'elettrificazione a tappe: prima la tratta Dessau- Bitterfeld, poi la Bitterfeld-Lipsia. Come di prassi per la KPEV, furono ordinate svariate macchine con diversi allestimenti meccanici ed elettrici (nonché soluzioni estetiche diverse), per verificare alla prova dei fatti quali fossero le soluzioni più idonee. A partire dal 1911 iniziarono le consegne di:

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Il servizio sulla Dessau-Bitterfeld iniziò, dopo un anno esatto di lavori, il 18 gennaio 1911, in CA monofase 15 Hz, 10 kV, mentre per la Bitterfeld-Lipsia si dovette aspettare il giugno 1914, con l'inizio delle corse per la messa a punto degli impianti. Nel frattempo (1913) la corrente era stata portata a 16 e 2/3 Hz, 15 kV, ma la guerra determinò una rapida sospensione del servizio, perché la corrente generata dalla centrale di Muldenstein (che alimentava la linea) era necessaria alle industrie impegnate nello sforzo bellico. Le macchine resesi così disponibili furono trasferite in Slesia, tranne la 10 501 che fu radiata per i proble- mi manifestati e le insoddisfacenti prestazioni.

Linea Lauban-Königszelt

Il programma di elettrificazione in Slesia, oltre alla Lauban–Königszelt, comprendeva anche le seguenti linee secondarie che si diramavano dalla Görlitz-Breslau: da Hirschberg per Grünthal e per Landeshut, da Nieder Salzbrunn per Fellhammer–Halbstadt, da Ruhbank per Liebau. Fu pertanto prevista la costruzione di una centrale elettrica a Mittelsteine i cui lavori iniziarono - come quelli sulle linee - nel 1911. Tuttavia, fu solo il 1 giugno 1914, e solo sull'intera Niedersalzbrunn-Fellhammer-Halbstadt, che iniziò il servizio. Purtroppo, anche in questo caso, e per le stesse ragioni descritte in Sassonia, il servizio durò solo poche settimane. E' interessante notare che l'elettrificazione fu sin dall'inizio in CA monofase 16 e 2/3 Hz, 15 kV. Per questa linea furono ordinate:

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Il nodo di Berlino

Nel 1913 furono concessi alla KPEV i finanziamenti per procedere con il programma di elettrificazione della rete vicinale di Berlino - in CA monofase 16 e 2/3 Hz, 15 kV - in prospettiva di analoghe future elettrificazioni delle linee principali afferenti alla città. Furono pertanto ordinate (fra parentesi la situazione delle consegne allo scoppio della I GM):



Tanto per cambiare, la I GM interruppe il programma, che nonostante la difficile situazione riprese nel 1919 con i lavori per l'elettrificazione della tratta Bernau- Hennsdorf: le tre 'unità motrici' e le due locomotive consegnate nel 1914  furono collaudate sulla Dessau-Bitterfeld ed in Slesia. Nel corso del 1919 furono anche ordinate altre 'unità motrici' ad AEG e MSW, ma già un anno dopo si optò per l'elettrificazione della S-Bahn in CC 800 V con terza rotaia, tuttora utilizzata. Le 'unità motrici' ordinate furono pertanto utilizzate per costruire le locomotive B'B' EP 213÷219 e nel 1920 le automotrici consegnate furono utilizzate sulle tratte già attrezzate, fino alla conversione in CC, per poi essere trasferite sulle linee della Slesia.

Considerazioni sulle elettrificazioni delle Länderbahnen

Complessivamente, nonostante la limitatezza delle tratte elettrificate, la KPEV e le altre Amministrazioni avevano effettuato numerose prove ed accumulato preziose esperienze. Le locomotive delle Länderbahnen, tranne la EG 4 1x1 bavarese, erano dotate di trasmissione a bielle ed asse cieco, con motori collocati nel telaio. Avevano chiaramente carattere sperimentale, con soluzioni diverse per quanto riguardava motori installati e rodiggio, onde identificare quelle più idonee al servizio. Non sorprende, pertanto, che numerose macchine si siano rivelate inadeguate e siano state radiate dopo un periodo di servizio relativamente breve. Solo alcune furono in grado di fornire le prestazioni richieste e restarono in servizio più a lungo. Tra queste abbiamo la ES 2 (2'B1'), che rinumerata E 00 02 rimase in servizio fino alla fine degli anni '20 sulla 'Wiesen und Werhatalbahn' e alcune E 71.1 che erano in servizio sulla stessa linea e furono radiate solo nel 1959.