Le livree delle Länderbahnen (1):
Als.-Lorena, Assia, Mecklenburg, oldenburg

Link alle altre Länderbahnen

In questo capitolo verranno illustrate le livree delle singole Länderbahnen, un tema complesso, con molti dubbi e poche certezze e particolarmente controverso per quanto attiene all'evoluzione delle livree delle locomotive a vapore. Come nel capitolo dedicato alla storia delle Länderbahnen, vista l'estensione dell'argomento si è reso necessario preparare più pagine, in questo caso disposte secondo un criterio geografico: prima la Germania settentrionale e poi quella meridionale. Per comodità del lettore ho collocato ad inizio di ogni pagina i link alle altre pagine:

Introduzione

Nonostante la complessità dell'argomento, in termini generali si possono distinguere le seguenti fasi:
- I: dalle origini agli anni '80 del XIX secolo
- II: dagli anni '80 del XIX secolo agli anni '10 del XX secolo
- III: la I GM e l'immediato dopoguerra

I: dalle origini agli anni '80 del XIX secolo

In questa fase l'iniziale frammentazione in singole linee gestite in maniera indi pendente determinò una "tavolozza pittorica" di livree diverse, dovuta sia alle scelte delle singole Amministrazioni sia a quelle dei produttori. Tuttavia, il comune problema  della sporchevolezza dei veicoli portò piuttosto rapidamente a scegliere colori che "reggessero lo sporco" meglio di altri. Un esempio tipico di questo processo è meglio descritto nella pagina dedicata alle ferrovie bavaresi. Non deve sorprendere, pertanto, che i colori preferiti fossero verde (in varie gradazioni, ma generalmente oliva o scuro), marrone e nero (quest'ultimo riservato alle locomo tive), ingentiliti da riquadri e filettature. Si verificò pertanto una sorta di "conver genza cromatica" delle livree delle varie Amministrazioni, con velocità diverse in funzione dei processi di centralizzazione/statalizzazione. Ad esempio in Baviera già negli anni '50 si giunse a definire uno standard cromatico per tutti i veicoli, mentre in Prussia questo avverrà in maniera ufficiale solo negli anni '80.

II: dagli anni '80 del XIX secolo agli anni '10 del XX secolo

L'espansione della rete ferroviaria, la progressiva centralizzazione/statalizzazione e la necessità di contenere i costi di manutenzione fecero sì che in questo periodo ci si orientasse sempre più verso livree più semplici e di più facile manutenzione, in particolare per le macchine. A questi fattori "tecnici" si aggiunse la situazione politico-economica: la creazione del Reich, la dominanza della Prussia e l'estensio ne della sua rete ferroviaria, determinarono inevitabilmente la necessità di proce dere a standardizzazioni che (nonostante le resistenze) tendevano a riprodurre le norme prussiane. Questo portò ad una direttiva del 1907 sull'unificazione della tinta delle carrozze (fu scelto il verde) e nel 1909 all'unificazione dei tipi di carro e della loro livrea. Al contempo, per le macchine divenne prassi sempre più diffusa la semplificazione della livrea o l'applicazione del nero alla prima revisione, per poi passare all'applicazione dello stesso già in sede di consegna.

III: gli anni '10, la I GM e la DR

Il fenomeno della progressiva standardizzazione si estese nel corso degli anni '10 e fu amplificato dalle esigenze belliche: dal 1914 al 1916 l'EZA emanò successive disposizioni con le quali da una prima abolizione di filetti e cornici (1914), si passò all'uso del nero (1915) per tutte le macchine per treni-merci e loco-tender di nuova costruzione (con applicazione dello stesso alle macchine esistenti in occasione della prima revisione utile) ed all'estensione (1916) di tale prescrizione anche alle macchine per treni-passeggeri. Alla fine della guerra le Länderbahnen ripristinarono le loro livree per le nuove locomotive e questa situazione si protrasse anche nei primi anni della neo-costituita DR, quando le macchine venivano ancora consegnate nei colori e con i numeri di servizio della Länderbahn originaria.

Le livree in Alsazia-Lorena (1870-1918)

Locomotive a vapore

Le “Ferrovie del Reich in Alsazia-Lorena” (Reichseisenbahnen), costituite dopo la cessione dell’Alsazia-Lorena al neocostituito Reich tedesco, furono le prime ferrovie tedesche sotto diretto controllo dello stato centrale. La loro rete era quella, già esistente, della francese Compagnie des chemins de fer de l'Est, che nel 1870 eserciva 2.838 km di linee, 1.000 dei quali nel 1872 passarono sotto il controllo effettivo del Reich (841 km in Alsazia-Lorena e 237 km in Lussemburgo/Belgio). Poiché i francesi portarono via la maggior parte dei veicoli, le Reichseisenbahnen furono costrette ad operare inizialmente con materiali noleggiati da altre Länderbahnen, ricorrendo poi a veicoli ordinati non solo ad aziende tedesche, ma anche all’industria locale e a quella francese. Tuttavia, i veicoli erano principalmente di origine prussiana e le norme di gestione del servizio erano parimenti prussiane, incluse quelle inerenti la livrea. Pertanto, si concorda che le locomotive delle Reichseisenbahnen presentassero:
- caldaia, cabina e blocco cilindri in verde marronastro
- camera a fumo, fumaiolo, tetto della cabina e praticabili in nero
- cornici e linee in rosso chiaro
- carro in rosso mattone
- bielle e distribuzione in metallo naturale.

Questa è anche la conclusione di uno studioso (Diener) che in un suo libro descrive la livrea delle Reichseisenbahnen in riferimento alla foto in B/N della locomotiva 2367 "Noah". Tuttavia è verosimile che, analogamente a quanto successo in altre Länderbahnen, successivamente le locomotive siano state verniciate interamente in nero. Un indizio lo fornisce una cartolina colorata, con una T 5 interamente nera in stazione a Chateau-Salins: purtroppo non c’è una data esatta, ma ci sono elementi che fanno ritenere che questa sia anteriore al 1918. Anche se non ci sono ulteriori riscontri, questa livrea risulta la preferita per i pochi modelli prodotti sinora e per quelli autocostruiti dagli appassionati.

Locomotive elettriche ed automotrici

Le Reichseisenbahnen non hanno avuto in dotazione veicoli motori di questo tipo

Carrozze e carri

Come già descritto per le locomotive a vapore, le Reichseisenbahnen si rifacevano alle norme prussiane. Si rimanda, pertanto, alla pagina dedicata alle ferrovie prussiane.

Le livree in Assia

Locomotive a vapore

Sinora non sono riuscito a reperire informazioni specifiche relative all'Assia: sicuramente, dopo l'accordo con la Prussia le norme erano quelle prussiane e quindi anche le livree.

Locomotive elettriche ed automotrici

Le ferrovie dell'Assia non hanno avuto in dotazione veicoli motori di questo tipo

Carrozze e carri

Valgono considerazioni analoghe a quelle delle locomotive a vapore.

Le livree in Mecklenburg

Locomotive a vapore

Con l’apertura al traffico (sotto gestione prussiana) della linea Berlino-Amburgo, nel 1846 iniziò l’era della ferrovia nel Mecklenburg-Schwerin. In quello stesso anno fu fondata la prima compagnia ferroviaria locale (Mecklenburgischen Eisenbahngesellschaft), che nel 1850 potè inaugurare la linea da Hagenow a Schwerin e Wismar con diramazione per Rostock, via Bützow. Le informazioni sulle livree adottate nel periodo iniziale sono assenti: la prima testimonianza è una foto di fabbrica della locomotiva n° 25 "Hulda", scattata nel 1863, che mostra una verniciatura molto scura, presumibilmente nera o verde-scuro. Una seconda foto, ma del 1884, mostra la locomotiva n° 113 che indica una livrea già bicolore. Cabina e casse dell’acqua erano verosimilmente verdi, caldaia e fumaiolo, neri. Poiché le ruote risultano di una tinta diversa da quella, scura, della caldaia, è ragionevole ritenere che fossero verniciate in rosso. Tutto questo rimanda alle normative prussiane, anche se nella foto non è possibile individuare cornici e linee.
Del resto, la situazione geo-politica del Mecklenburg e un'Amministrazione così piccola e non in grado di progettare le proprie macchine, rendevano del tutto logico acquistare locomotive prussiane (anche per contenere i costi) e con livrea se non identica, fortemente "ispirata" a quella prussiana.

Locomotive elettriche ed automotrici

L'Amministrazione del Mecklenburg non ha avuto in dotazione veicoli motori di questo tipo.

Carrozze

Come già descritto per le locomotive a vapore, l'Amministrazione del Mecklenburg si rifaceva alle norme prussiane. Si rimanda, pertanto, alla pagina dedicata alle ferrovie prussiane.

Carri

Valgono considerazioni analoghe a quelle delle carrozze.

Le livree in Oldenburg

Locomotive a vapore

Come per il Mecklenburg, la situazione geo-politica dell'Oldenburg determinò lo sviluppo della ferrovia, ma gli esiti furono diversi. Infatti, fu solo nel 1867 che venne inaugurata la prima tratta ferroviaria e, a differenza del Mecklenburg, l'Oldenburg fece realizzare macchine su proprie specifiche, privilegiando, per ragioni di costo, macchine "universali". La prima locomotiva, battezzata "Landwührden", fu costruita dalla Krauss di Monaco e consegnata nel Marzo 1867, nella livrea iniziale bicolore delle macchine dell'Oldenburg che, in base alle foto in B/N e alla stessa "Landwührden" conservata al Deutsches Museum di Monaco, verosimilmente era la seguente:
- caldaia e cabina (e cassa del tender) in verde chiaro
- camera a fumo, fumaiolo, telaio e tetto della cabina in nero
- ruote, telaio, foderi dei repulsori (e incavo delle bielle in alcune macchine) in
  rosso medio
- blocco cilindri verde o nero
- filetti e cerchioni in nero
- bielle in metallo naturale
Dopo il 1900 si ebbe una semplificazione della livrea: la filettatura fu ridotta o del tutto abolita, i cerchioni furono verniciati in rosso o lasciati in metallo naturale.
Vi sono poi indizi che alcune macchine possano essere state verniciate in una livrea monocromatica nera o grigio scuro. Tuttavia, si riconosce generalmente che le locomotive dell'Oldenburg abbiano mantenuto la livrea verde/nera sino alla I GM.

Locomotive elettriche ed automotrici

L'Amministrazione dell'Oldenburg non ha avuto in dotazione veicoli motori di questo tipo.

Carrozze

Anche in Oldenburg si utilizzavano le norme prussiane: Si rimanda, pertanto, alla pagina dedicata alle ferrovie prussiane.

Carri

Valgono considerazioni analoghe a quelle delle carrozze.