Baureihe
E 60


Locomotiva da manovra DRG

Nella foto: E 60 03 DRG (modello Fleischmann)


Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione E 60 01÷14
Impiego treni merci leggeri
e manovra
Rodiggio 1'C
Costruttore
(mecc./elettr.)
AEG/Siemens
Consegna 1° esemplare 1926
N° esemplari prodotti 14
Trasmissione
Winterthur ad asse cieco, volano e bielle Alimentazione
CA monofase
162/3Hz 15kV
Vmax (km/h) 55 Potenza (kW) unioraria 1.074
continuativa 820

Misure e masse


Lunghezza ai resp.
11.100 mm
Massa in servizio 72,5 t
Diametro ruote portanti
850 mm
Carico assiale 19,3 t
Diametro ruote motrici 1.250 mm
Passo 3.000 mm(1)
(1)misurato tra 1° e 2° asse

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
dato non disponibile dato non disponibile dato non disponibile

Premesse storiche

Nel 1926 la necessità di locomotive da manovra di adeguate prestazioni per i piazzali merci elettrificati delle stazioni Monaco Hbf e Monaco Sud era diventata impellente. Per accelerarne la realizzazione e contenere i costi di manutenzione la DRG chiese ad AEG di sviluppare una locomotiva che utilizzasse il più possibile componenti delle EP 5 (E 52) e delle EG 5 (E 91). AEG formulò una proposta basata su un semicarro di EG 5, con relativa parte elettrica, dotato di un Bissel per contenere il carico assiale (rodiggio 1'C). La DRG accettò la proposta ed ordinò due esemplari, classificati E 60 01 e 02, nel 1926, a cui ne seguirono cinque, ordinati a metà del 1927, ed altri sette nel 1933/34. La consistenza del gruppo, pertanto, raggiunse i 14 esemplari, i primi sette dei quali furono integral- mente realizzati da AEG, i secondi sette da AEG (parte meccanica) e Siemens (parte elettrica).

Tecnica

Il ricorso a parti di locomotiva già esistenti determinò l'estetica delle E 60, che presentavano:
- un avancorpo anteriore molto corto (che proteggeva il compressore)
- la cabina
- un avancorpo posteriore molto lungo (che proteggeva i motori e gli altri appara-
 ti elettrici).
I cofani degli avancorpi erano integralmente rimovibili per gli interventi di manutenzione più importanti ed erano dotati di portelli laterali per quelli ordinari. Al raffreddamento delle apparecchiature provvedevano prese d'aria a persiana nei fianchi degli avancorpi e sfogatoi sulla parte superiore. Sul tetto della cabina, che aggettava fortemente in entrambe le direzioni di marcia a formare una palpebra parasole, si trovavano il pantografo ed il sistema di protezione dalle sovratensioni. L'elemento più caratterizzante era la forte asimmetria degli avan- corpi, cui si aggiungevano l’asse cieco con volano, collocato tra 1° e 2° asse, il Bissel sotto la cabina (con l'avancorpo anteriore totalmente a sbalzo) e la campana sulla palpebra anteriore del tetto.

Parte meccanica

Per la descrizione del carro si rimanda alla EG5/E 91, notando che il Bissel ed il 2° asse potevano traslare lateralmente (rispettivamente, +/- 75 mm e +/- 25 mm) per facilitare l’inscrizione nelle curve dei raccordi e nelle deviate.

Parte elettrica

Anche la parte elettrica ricalcava sostanzialmente quella delle EG5/E 91 e delle EP5/E 52, con alcune differenze di seguito indicate:
- Il pantografo era del tipo HIIs2D, dotato di doppio strisciante per migliorare la
  captazione di corrente
- il trasformatore era da soli 730 kVA (E 52: 2.050 kVA) con 1 solo morsetto (da
  200 V) per gli apparati ausiliari ed il controller e ben 16 morsetti per l'alimenta-
  zione dei motori
- il motore era sempre del tipo a 2 indotti monofase in carcassa unica collegati in
  serie, ciascuno a 10 poli ed eccitazione in serie, ma poteva operare solo fino a
  395 V (E 52: 858 V)
- il controller, ad azionamento elettromagnetico, con 14 gradini di commutazione
  (E 52: 19 gradini) aveva un comando per ogni banco di manovra (la E 60, per
  facilitare la condotta, ne aveva uno anteriore ed uno posteriore, identici)

Evoluzione

Nel 1956/57 le E 60 furono inserite nel programma di ammodernamento DB dedicato alle locomotive ex-DRG e sottoposte nel 1958/59 ad un rinnovamento della parte meccanica e della parte elettrica, ad eccezione dei pantografi, già sostituiti tra il 1945 ed il 1948 con gli SBS 10 a strisciante singolo, a seguito del miglioramento della catenaria nei piazzali di manovra. Le cabine di guida furono rese più confortevoli (e luminose, con l'aggiunta di finestrini laterali) e furono aggiunte le pedane per i manovratori anteriormente e posteriormente, per ade- guare le E 60 alle norme DB per le locomotive da manovra: per la medesima ragione furono anche riverniciate in livrea rosso-vinaccia. Tutti questi elementi rendono immediatamente distinguibili le E 60 rimodernate.

Impiego

Le E 60 furono inizialmente assegnate ai piazzali di manovra delle due stazioni per cui erano state concepite, ma nonostante la presenza del Bissel il carico assiale impediva loro di operare sui binari con armamento più leggero. Per que- sto motivo, e per la Vmax relativamente elevata, furono classificate come “loco- motive per treni merci leggeri e da manovra” e, conseguentemente, furono dota- te di campana. Le E 60 si rivelarono comunque all’altezza del compito, come te- stimoniato dalla lunga carriera, e con l'aumento della consistenza del gruppo furono assegnate praticamente a tutte le stazioni elettrificate della Baviera.
A partire dal 1938 trovarono impiego anche in Austria, dove nel 1945 si trovavano sette esemplari, tutti restituiti alla DR entro il 1946. L'intero gruppo sopravvisse alla guerra, le E 60 furono tutte rimesse in ordine di marcia e dal 1949 furono prese in carico dalla DB, che continuò a impiegarle nelle stazioni più importanti per poi progressivamente concentrarle in quelle meno importanti con l'introduzione di nuove macchine da manovra. A metà degli anni ’60, infatti, erano assegnate ai Bw Freilassing, Garmisch-Partenkirchen, Heidelberg, Rosen- heim e Treuchtlingen, da dove operarono sino alla fine della loro lunga carriera. Nel 1968 erano ancora tutte attive e furono riclassificate BR 160 secondo il siste- ma EDV, ma nel 1976 furono escluse dal normale ciclo di revisioni e le radiazioni iniziarono nel 1977: nel 1980 vi erano ancora 3 esemplari attivi e l'ultima BR 160 (la 012) lasciò il servizio nell'agosto 1983. Tre E 60 sono state conservate: la 009 (Eisenbahnmuseum Darmstadt-Kranichstein), la 010 (DB Museum Koblenz) e la 012 (Auto- und Technikmuseum Sinsheim).