Baureihe
E 63


Locomotiva da manovra DRG

Nella foto: E 63 04 DRG, tipo AEG (modello Piko)


Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione E 63 01÷04 e 08
E 63 05÷07
Impiego manovra
Rodiggio C
Costruttore
(mecc./elettr.)
AEG/AEG
Krauss-Maffei/BBC
Consegna 1° esemplare 1935 N° esemplari prodotti 8
Trasmissione
Winterthur ad asse cieco, volano e bielle Alimentazione
CA monofase
162/3Hz 15kV
Vmax (km/h) 45
50
Potenza (kW)* unioraria 725
continuativa 667
I dati in seconda riga si riferiscono alle E 63 BBC  *per le E 63 BBC, rispettivamente, 710 kW e 650 kW

Misure e masse


Lunghezza ai resp.
10.200 mm
Massa in servizio 53,1 t
51,4 t
Diametro ruote portanti
non applicabile Carico assiale 17,7 t
17,4 t
Diametro ruote motrici 1.250 mm
Passo 3.000 mm(1)
I dati in seconda riga si riferiscono alle E 63 BBC

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
dato non disponibile
dato non disponibile dato non disponibile

Premesse storiche

Verso la metà degli anni '30 i progressi della tecnica avevano reso possibile rea- lizzare una macchina da manovra a trazione elettrica a totale aderenza (quindi priva di asse portante) e con carico assiale che consentiva la circolazione anche sull'armamento più leggero, preclusa alle E 60. Pertanto, a fronte della necessità di ulteriori macchine da manovra a trazione elettrica, la DRG richiese ai costruttori di presentare proposte, anche se infine scelse una specie di versione alleggerita delle E 60: 3 assi, con trasmissione Winterthur (azionata da un solo motore, anziché due), cabina paracentrale ed avancorpi. Nel 1934 la DRG ordinò sette esemplari della nuova macchina, classificati E 63 01÷07: i primi quattro furono integralmente realizzati da AEG, i restanti tre furono invece affidati a Krauss- Maffei (parte meccanica) e BBC (parte elettrica). Un ottavo esemplare (E 63 08) fu ordinato ad AEG nel 1937, per completare la dotazione e a tutt'oggi è l'ultimo esemplare di locomotiva elettrica da manovra realizzato in Germania.

Tecnica

L'estetica delle E 63 era simile a quella delle E 60, ma negli esemplari AEG le proporzioni degli avancorpi (quello posteriore era lungo circa 2/3 di quello ante- riore) e della cabina, collocata ora in posizione paracentrale e più ampia, le rendevano più armoniose delle E 60, nonostante la minor lunghezza (10.200 mm contro 11.100 mm). Da notare che rispetto alla E 60 le testate erano invertite, per cui ora l'avancorpo più lungo era quello ante- riore e quello più corto era quello posteriore.
Gli esemplari Krauss/BBC, pur condividendo con quelli AEG l'architettura generale, sembravano più grossi e compatti per via della maggior altezza degli avancorpi. Come nelle E 60, l’asse cieco con volano era collocato tra 1° e 2° asse, il tetto della cabina, che ospitava il pantografo, aggettava for- temente in entrambe le direzioni di marcia a for- mare un palpebra parasole, e la campana era collocata sull'aggetto anteriore del tetto.

Parte meccanica

A parte l'assenza del Bissel, il carro era sostanzialmente lo stesso delle E 60, ma nelle E 63 il bordino del 2° asse era stato ridotto a 10 mm per facilitare l'inscri- zione in curve con raggio di soli 180 m. La meccanica degli esemplari AEG e di quelli Krauss-Maffei/BBC era sostanzialmente identica, a parte alcune differenze nella disposizione degli apparati e la presenza di una zavorra da 1,2 t per aumentare la massa aderente negli esemplari AEG.

Parte elettrica

Le differenze con le E 60 erano più marcate nell'equipaggiamento elettrico, con soluzioni diverse tra AEG e BBC. Se, infatti, il pantografo era lo stesso:
- l'interrutore principale in olio era assente, sostituito da un interruttore a corna
- il trasformatore aveva un rendimento inferiore, di 540 kVA (AEG) o 500 kVA
  (BBC) con, rispettivamente, 15 morsetti e 14 morsetti per l'alimentazione del
  motore (oltre, ovviamente, al morsetto per gli apparati ausiliari ed il controller)
- il motore era del tipo a indotto singolo, ad eccitazione in serie, compensato e
  con avvolgimento per l'inversione di marcia, derivato da quello delle E 18 (AEG)
  ed operante sino a 527 V, o da quello delle E 16 ( BBC), operante sino a 719 V
- il controller, del tipo a camme, era azionato tramite servomotore, ed era del
  tipo "Ab-Auf", come nella E 18 ma con sole 4 posizioni* (AEG), o con 13 gradini
  di commutazione (BBC).
"Auf" (accelerazione), "Fahrt" (marcia - quando la macchina aveva raggiunto la velocità voluta), "Null" (zero), "Ab" (decelerazione)

Evoluzione

Anche le E 63 furono inserite nel programma di ammodernamento DB dedicato alle locomotive ex-DRG e sottoposte nel 1960/61 al rinnovamento della parte meccanica e di quella elettrica. Come nelle E 60 i pantografi erano gli SBS 10 a strisciante singolo, le cabine di guida erano più confortevoli (e luminose, grazie alla aggiunta di finestrini laterali) ed erano state aggiunte anteriormente e poste- riormente le pedane per i manovratori per adeguare le E 63 alle norme DB per le locomotive da manovra: per la medesima ragione furono anche riverniciate in livrea rosso-vinaccia. Tutti questi elementi rendono immediatamente distinguibili le E 63 rimodernate, che ad un primo sguardo sembrano V 60 con pantografo.

Impiego

Le E 63 furono inizialmente assegnate ai depositi delle RBD Stuttgart e München, ma nel '38 alcune furono riassegnate alle RBD austriache: le due macchine (04 e 08) ancora lì presenti dopo il 1945, furono scambiate con locomotive austriache rimaste in territorio tedesco. Tutte le E 63 sopravvissero alla guerra con pochi danni: furono riparate e rimesse in ordine di marcia e dal 1949 furono prese in carico dalla DB, che nel corso degli anni '50 le concentrò progressivamente a Stoccarda (quelle AEG) ed Augsburg (quelle BBC), dove operarono sino alla fine della loro lunga carriera. Nel 1968 erano ancora tutte attive e furono riclassificate BR 163 secondo il sistema EDV, ma, come per le E 60, alla metà degli anni '70 furono escluse dal normale ciclo di revisioni e già nel 1977 tutte avevano lasciato il servizio tranne la 02 e la 05 (Bw Augsburg). Riassegnata al Bw Garmisch- Partenkirchen, la 02 fu l'ultima a lasciare il servizio nel 1979 (ben 4 anni prima dell'ultima BR 160): rivenduta ad un privato è attualmente conservata presso il Bayerischen Eisenbahnmuseum di Nördlingen. Altri 3 esemplari sono stati con- servati: la 01 (Betriebshof Stuttgart-Rosenstein-monumentata), la 05 (Bahnpark Augsburg-unica E 63 BBC rimasta) e la 08 (Süddeutschen Eisenbahnmuseum Heilbronn).