Baureihe BR 0110
(aerodinamica)

Locomotiva unificata DRG
e rimodernata DB
Nella foto: BR 012 DB dopo la rimozione della carenatura, rimodernata ed alimentata a gasolio (modello Märklin Hamo)

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione BR 01 1001÷1105* Impiego treni passeggeri veloci
Tipo locomotiva a tender separato Costruttore BMAG (Schwartzkopff)
Rodiggio 2'C1'h3
Consegna 1° esemplare 1939
Gattung DRG S 36.20 N° esemplari prodotti 55
Vmax (km/h) 140 Potenza (kW/CV) 1.648/2.240
*numerazione non consecutiva

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 24.130 mm Massa in servizio 114,3 t
   111,6 t(1)
Diametro ruote portanti ant./post. 1.000/1.250 mm Carico assiale 20 t/asse
Diametro ruote motrici 2.000 mm Tender (tipo)
2'3 T.38
Passo 4.600 mm Tender
(scorte carbone)
10 t
    13,5 m3 (1)
(1)per le macchine rimodernate DB alimentate a gasolio

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 660 t 120 km/h
7‰ 440 t 100 km/h

Premesse storiche

Per la rete di treni veloci prevista a partire dal 1935, la DRG era sostanzialmente priva di locomotive con prestazioni adeguate. Le Vmax delle BR 01 (120 Km/h) e BR 03 (130 Km/h) erano le minime compatibili con il tipo di servizio e non vi era la possibilità di aumentare le prestazioni di questi gruppi. Pertanto le uniche locomotive con i requisiti necessari erano le BR 05 001 e 002. Le positive esperienze acquisite con le locomotive carenate (BR 03 154 e 193 sperimentali; BR 05) spinsero la DRG ad affidare alla BMAG (Schwartzkopff) di Wildau lo sviluppo di una ‘Pacific’ carenata con velocità massima di 150 km/h, designata come BR 01.10. Visto che doveva essere 'la' locomotiva per il traino di treni veloci pesanti su linee di pianura, doveva avere necessariamente una riserva di prestazioni, affinché si potesse rispettare l’orario anche in caso di fermate impreviste o rallentamenti per lavori. Le esperienze con le BR 03 e 05 avevano dimostrato che grazie al motore a tre cilindri, ben bilanciato, una macchina aveva buone qualità di marcia, un’elevata capacità trattiva e poteva operare senza particolari problemi, a 400 giri/min, con velocità intorno ai 150 Km/h. La BR 01.10 sostanzialmente era una BR 01 a tre cilindri carenata: lo sviluppo procedette pertanto senza particolari problemi e la BMAG consegnò il 29 agosto 1939 la 01 1001, che fu assegnata al LVA di Grunewald. Nel 1939/40 seguirono altre 54 macchine che furono immatricolate 01 1052÷1105. Gli ordini per le 01 1002÷1051 e 01 1106÷1205 furono cancellati a causa della guerra.

Tecnica

Le velocità previste e la prospettiva di contenere i consumi di combustibile giustificavano l’applicazione di una carenatura aerodinamica, che però in servizio causò difficoltà di manutenzione e surriscaldamento della trasmissione. Così ne vennero progressivamente rimosse delle parti, durante le revisioni ordinarie: il fenomeno si accentuò verso la fine della guerra, perché il rivestimento aerodinamico era diventato inutile a causa delle ridotte velocità possibili su linee riparate alla bell’e meglio a causa dei continui attacchi aerei. Infine, quando nel dopoguerra le BR 01.10 furono sottoposte dalla DB a grande revisione, la carenatura fu rimossa integralmente e le macchine acquisirono un aspetto del tutto analogo a quello delle BR 01.0-2. Il preriscaldatore rimase però montato trasversalmente nella parte superiore della camera a fumo, in posizione originaria, ad eccezione delle 01 1087 e 01 1101 che lo ebbero spostato in una nicchia ricavata nella camera a fumo.

Le macchine rimodernate (umbaulok) della DB

Le caldaie, costruite con acciaio St47K, ben presto mostrarono danni da invecchiamento: le cricche nella zona del portaforno richiedevano costose riparazioni, cosicché la DB autorizzò il montaggio su tutte le macchine della stessa caldaia ad alto rendimento sviluppata per le BR 01.0-2, che fu installata dal 1953 al 1957 presso la Heschel & Sohn. Per ragioni di costo si rinunciò al previsto regolatore a vapore surriscaldato e si mantenne quello a vapore saturo. La sabbiera fu posta inizialmente sul praticabile, affinché il personale non dovesse salire sulla caldaia, poi fu spostata tra caldaia e praticabile. All’interno della camera a fumo fu montato un preriscaldatore a miscela Tipo Heine. La 01 1095 fu dotata della nuova caldaia solo nel 1962, perché nel 1953 aveva ricevuto la caldaia in acciaio K35 ad alta resistenza della 01 193: era facilmente riconoscibile per via del preriscaldatore Knorr incassato nella camera a fumo, davanti al camino. Nel corso degli anni alle BR 01.10 furono apportate numerose modifiche. Così un certo numero di macchine fu dotato di ungibordo De Limon e nel 1961 furono montati un intercomunicante tubolare in gomma con il tender e le boccole a rulli per le bielle. La 01 1070 circolò dal 1956 al 1958 con un tender della BR 45 che, come quelli delle BR 03, era stato dotato di portelli di copertura e dispositivo per il rifornimento di carbone. Nel 1959 il tender fu riassegnato alla 01 1097, ma dal 1965 i portelli e il dispositivo di rifornimento vennero rimossi.

Impiego

Le macchine di serie furono assegnate ai Bw Lipsia Hbf West, Halle P, Berlino Anhalt Bf, Hannover Est, Bebra, Erfurt P, Dresda Altstadt, Francoforte (Oder) Pbf, Würzburg e Monaco Hbf. Della manutenzione generale delle BR 01.10 si occupavano le RAW Braunschweig, Meiningen, Nied e Stargard. Nel 1942/1943 le macchine vennero ridistribuite su un numero minore di depositi, per poi essere concentrate nell’estate del 1944 presso i Bw Braunschweig Hbf, Hannover Est, Kassel e Göttingen Pbf. Pertanto alla fine della guerra tutte le BR 01.10 si trovavano nelle Zone di Occupazione occidentali, anche se quasi tutte erano state accantonate: la 01 1067 fu radiata il 7 giugno 1948 e le rimanenti 54 macchine vennero collocate ‘in attesa di manutenzione’. Le macchine furono prese in carico dalla DB, che le sottopose a grande revisione dal 1949 al 1953 e le rimise in ordine di marcia presso le Aw Nied, Braunschweig, Muelheim-Speldorf e presso la Henschel. Con l’installazione della nuova caldaia le BR 01.10 furono assegnate inizialmente ai Bw Bebra (16), Hagen-Eckesey (19), Kassel (11) e Offenburg (8), ma nel 1955 quasi tutte le macchine (42 su 55) furono assegnate al Bw Osnabrück, dove davano il cambio alle BR 03 nei servizi a lunga distanza fra Amburgo e Colonia (450 km). Su questa linea si dovevano trainare treni con massa di 400÷450 t in 7 ore e le BR 03 si erano trovate in difficoltà perché la griglia non garantiva la combustione completa del carbone con l'aumentato regime di griglia e questo determinava un accumulo di scorie. L’impiego delle BR 01.10 migliorò l'esercizio della linea, ma non risolse del tutto il problema, perché le nuove caldaie DB, pur avendo maggior superficie totale di riscaldamento e rendimento più elevato, avevano una produzione di vapore solo di poco migliore rispetto alle caldaie originali DRG. Infatti la superficie di griglia era relativamente limitata e se ciò poteva risultare utile nelle locomotive per treni merci (ad es. la BR 50) con pause di funzionamento relativamente lunghe, risultava decisamente svantaggiosa in locomotive per treni veloci. Perciò, su disposizione del BZA Minden, dal 1956 al 1958 trentaquattro BR 01.10 vennero dotate di alimentazione a gasolio. Il motivo principale per tale decisione, specialmente per l’uso sulle lunghe percorrenze, consisteva nella possibilità di viaggiare per 450 km (o più) alla potenza nominale erogata dalla caldaia. Queste macchine avevano un’eccedenza di prestazione disponibile in ogni momento, per recuperare i ritardi, mentre ciò non sempre era possibile con quelle alimentate a carbone a causa dei limiti al regime di griglia. Con il progredire dell’elettrificazione le BR 01.10 diventarono sempre più superflue nei loro tradizionali depositi di assegnazione: nel 1963 furono ritirate da Bebra, nel 1968 da Osnabrück. Le macchine ancora alimentate a carbone (dal 1968 riclassificate BR 011) vennero spostate da Kassel a Rheine. Quelle alimentate a gasolio (dal 1968 riclassificate BR 012) vennero in parte assegnate ad Amburgo-Altona per il servizio sulle linee verso Westerland (Sylt), Flensburg, Kiel e Osnabrück (fino al 1968). Quando con l’orario invernale 1972/73 cessarono i servizi a vapore nell’area di Amburgo, tutte le BR 012 ancora in servizio furono trasferite al Bw Rheine: venivano di preferenza impiegate sulla linea per Emden. Con l’orario invernale 1974/75 nessuna BR 012 era più inserita in turni di servizio.