Baureihe BR 172

Locomotiva prussiana, già
S 102 KPEV

Nella foto: S 10.2 della KPEV

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione 17 201÷17 296 Impiego treni passeggeri veloci
Tipo locomotiva a tender separato
Costruttore Vulcan
Rodiggio 2'Ch3
Consegna 1° esemplare 1914
Gattung DRG S 35.17
N° esemplari prodotti 124
Vmax (km/h) 110
Potenza (kW/CV) 883/1.200

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 21.200 mm
Massa in servizio 80,9 t
Diametro ruote portanti ant./post. 1.000/- mm
Carico assiale  17,8 t/asse
Diametro ruote motrici 1.980 mm
Tender (tipo)
pr. 2'2' T.31,5
Passo 4.700 mm
Tender (scorte di carbone) 7 t

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 400 t
100 km/h
5‰ 350 t
70 km/h
10‰ 300 t
50 km/h

Premesse storiche

Le rotture degli alberi a gomito delle S10, ed il timore che lo stesso problema si potesse presentare nelle S 10.1 (Tipo 1911), diventarono un problema così serio che la Commissione Locomotive nel febbraio 1912 dovette emanare un “Ordine di ispezione degli assi a gomito”, in base al quale tutti gli assi con percorrenze comprese fra i 100.000 km (poi ridotti a 75.000 km) e i 550.000 km, dovevano essere smontati e sottoposti a verifica per identificare tempestivamente gli assi difettosi e sostituirli. Quando, nel 1913, Krupp e Henschel misero a punto un nuovo metodo di forgiatura, fu possibile realizzare assi a doppio gomito affidabili, ma l’EZA restò diffidente in merito e nella Commissione Locomotive si impose l’opinione di coloro che sostenevano la necessità di realizzare un’ulteriore versione della S 10, a 3 cilindri gemelli e a vapore surriscaldato. La Vulcan ricevette pertanto l’incarico di realizzare 6 “prototipi” di questa versione, 3 con distribuzione Walschaerts e 3 con distribuzione a valvole Stumpff. A questi se ne aggiunse un settimo, che fu presentato all'Esposizione del Baltico di Malmö nel 1914. Classificata S 10.2, la nuova locomotiva condivideva con le S 10 quasi tutte le parti e la trasmissione von Borries sul 1° asse. Solo le macchine a valvole ebbero la trasmissione de Glehn su due assi.

Tecnica

La nuova macchina a 3 cilindri aveva sulla carta molti punti a favore:

Quest’ultimo punto era sicuramente valido, almeno per quanto riguarda il confronto tra S 10 e S 10.2, che risultò superiore alla prima in tutti i parametri fondamentali. Una corsa di prova fu effettuata il 01/05/1914 con la “Halle 201” trainante un treno da 400 t sulla linea dell’Eifel fra Colonia e Jünkerath con ottimi risultati: “La locomotiva ha una marcia ottima e fluida. La produzione di vapore è buona e adeguata alle prestazioni richieste”. Le tre S 10.2 a valvole non mostra- rono invece alcun vantaggio economico rispetto alle macchine normali: una fu ceduta nel 1919 alla Polonia in conto riparazioni danni di guerra, le altre due furono riconvertite alla distribuzione normale dalla DR e classificate 17 203 e 204. La 17 206 nel 1927 fu trasformata da Henschel in locomotiva sperimentale ad alta pressione (Hochdruck - 60 bar) e riclassificata H 17 206: fu radiata nel 1936. La DRG sottopose a prove siste- matiche comparative con la carrozza- misure le BR 17 1206 e 1207 e le BR 17 228 e 265, presso l’LVA Grunewald. I risultati confermarono quanto aveva rivelato l’esperienza d’esercizio: la versione compound era indiscutibilmente superiore a quella a 3 cilindri.

Impiego

L’area di impiego di queste macchine fu sempre la Germania settentrionale e nord-occidentale: furono impegate in particolare sul collegamento tra Colonia e Görlitz. Dopo la I GM 15 S 10.2 furono cedute al Belgio, 10 alla Francia (Réseau du Nord), 2 alla Polonia e una all’Italia. La DRG prese in carico 96 esemplari, classificandoli BR 17 201÷296, che furono progressivamente sostituiti dalle BR 03.10. Rimase in riserva solo qualche macchina, per sostituire un’eventuale BR 03.10 guasta o assicurare il servizio in spinta per treni particolarmente pesanti. Tuttavia dopo la II GM risultavano in carico ancora 88 BR 17.2 che furono tutte radiate entro il 20/9/1948. Solo la 17 218 fu riassegnata alla Scuola Macchinisti DB di Troisdorf dove operò finché non fu sostituita dalla BR 62 003 e quindi radiata e rottamata nel 1965.