Baureihe
BR 43

Locomotiva unificata
DRG

Nella foto: BR 43 002 DRG (modello Fleischmann)

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione 43 001÷035*
Impiego treni merci
Tipo locomotiva a tender separato Costruttore Henschel, Schwartzkopff
Rodiggio 1'Eh2
Consegna 1° esemplare 1927
Gattung DRG G 56.20
N° esemplari prodotti 35
Vmax (km/h) 70 Potenza (kW/CV) 1.383/1.855

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 22.615 mm
Massa in servizio 114,1 t
Diametro ruote portanti ant./post. 850/ - mm
Carico assiale 19,3 t
Diametro ruote motrici 1.400 mm
Tender (tipo)
2'2' T.32
Passo 6.800 mm
Tender
(scorte carbone)
10 t

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 1.340 t
65 km/h
5‰ 1.390 t
40 km/h
10‰ 1.350 t
20 km/h

Premesse storiche

Fin dal primitivo piano di nuove costruzioni DRG si era prevista una locomotiva a vapore surriscaldato e semplice espansione, con 5 assi accoppiati e carico di 20 t/asse, senza però definire se dovesse avere un motore a 2 o a 3 cilindri gemelli. Non era infatti ancora del tutto chiaro quale dei due motori consentisse una gestione effettivamente più economica. Pertanto, quando si decise di procedere alla sua realizzazione, si ritenne opportuno far costruire 10 prototipi di ciascuna versione per poterli confrontare nel normale esercizio e presso lo LVA Grunewald: quelli a 2 cilindri furono classificati BR 43, quelli a 3 cilindri BR 44 (vedi).
Consegnati nel 1927, i prototipi delle BR 43 furono assegnati ai Bw Rothenkirchen (43 001-003) ed Erfurt G (43 006-010) ad eccezione della 43 007, assegnata allo LVA Grunewald dove fu sottoposta a numerose prove di confronto con la BR 44 006. I risultati indicarono che il rendimento della BR 43 era complessivamente migliore e che il consumo di vapore era inferiore del 4%: solo a partire dai 1.104 kW (1.500 CV) la BR 44 aveva un miglior rendimento. Pertanto furono le BR 43 ad essere scelte per la produzione in serie, ma la situazione finanziaria della DRG e quella economica della Germania limitarono le consegne a soli 25 esemplari  nel 1928 (BR 43 011-035) e la crisi del '29 bloccò del tutto la produzione, che non fu più ripresa.

Tecnica

Le BR 43 erano locomotive a due cilindri gemelli e vapore surriscaldato realizzate secondo i criteri e l'aspetto delle macchine unificate DRG. La caldaia, con surriscaldatore Schmidt, era realizzata in acciaio, timbrata a 14 bar e collocata in posizione alta (3.150 mm sul p.d.f., 50 mm in più delle BR 01), mentre il forno era in rame. Il telaio era a barre ed il rodiggio era caratterizzato da un carrello Krauss-Helmholtz in cui l'asse portante traslava lateralmente di +/- 125 mm ed il 1° asse accoppiato traslava di +/- 30 mm. Gli assi dal 2° al 4° erano rigidamente inseriti nel telaio, con il 3° asse avente bordino ridotto a 10 mm. Il 5° asse, per favorire la retromarcia, traslava lateralmente di +/- 30 mm. Sulle BR 43 non erano montati deflettori di fumo ed il tender era del tipo unificato 2'2' T.32.
Tutte queste caratteristiche erano condivise con le BR 44 prototipo, a parte la forma delle sabbiere e, ovviamente, il motore, a 2 cilindri gemelli dall'inusitato diametro di 720 mm, concepiti per trasmettere la maggior forza motrice possibile e che determinarono un necessario sovradimensionamento di tutti gli organi connessi. Le macchine di serie erano identiche ai prototipi, a parte le sabbiere, e su alcune furono anche montati deflettori tipo Wagner.

Impiego

Le BR 43 erano certamente locomotive potenti ed adeguate al compito loro richiesto: il traino di treni merci molto pesanti. La 43 013 fu provata con un treno da 5.000 t e riuscì a rimorchiarlo senza particolari problemi! Nel dopoguerra tutte le BR 43 pervennero alla DR, che le dotò di deflettori Witte e le utilizzò sino al 1968. La 43 001 è stata conservata per i posteri.