Baureihe
BR 546-12

Locomotiva prussiana, già
Gattung G 53-5 KPEV/
Meckl.

Nella foto: BR 54 1079 DRG (modello Brawa)

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione 54 601÷1203*
Impiego treni merci
Tipo locomotiva a tender separato Costruttore Schwartzkopff, Henschel e altri
Rodiggio 1'Cn2
1'Cn2v/h2v
Consegna 1° esemplare 1901
Gattung DRG G 34.14
N° esemplari prodotti 954
Vmax (km/h) 65(1) Potenza (kW/CV) 574/780
*non consecutiva          (1) 60 km/h negli esemplari del Mecklemburg

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 16.168 mm
Massa in servizio 54,1÷57,2 t(2)
Diametro ruote portanti ant./post. 1.000/ - mm
Carico assiale 14,1÷14,9 t(2)
Diametro ruote motrici 1.350 mm
Tender (tipo)
pr. 3 T.12
Passo 3.300 mm
Tender
(scorte carbone)
5 t
(2) a seconda del sottogruppo

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 790 t
50 km/h
5‰ 470 t
35 km/h
10‰ 375 t
25 km/h

Premesse storiche

Le locomotive 1'C per treni merci dei gruppi G 5.1 (1892) e G 5.2 (1895), rispet- tivamente la versione a cilindri gemelli o con motore compound dello stesso pro- getto, se erano soddisfacenti (per l'epoca) dal punto di vista delle prestazione non lo erano certamente per le qualità di marcia, specie in curva e sui deviatoi, in quanto dotate di asse portante Adams ed assi motori tutti rigidamente inseriti nel telaio. Questo portò alla definizione di una versione modificata del progetto, che prevedeva carrello Krauss-Helmholtz ed assi motori ravvicinati, già nel 1898, ma si dovette aspettare il 1901 per la consegna del primo dei 748 esemplari con motore compound, costruiti sino al 1910 e classificati G 5.4 (inclusi 3 esemplari per la MFFE). Anche di questo progetto fu realizzata una versione a cilindri gemelli, di cui furono costruiti 206 esemplari, classificati G 5.3 e tutti consegnati tra il 1903 e il 1905. Inevitabilmente, dato il consistente numero di esemplari, nella produzione delle nuove locomotive furono coinvolti quasi tutti i principali produttori prussiani.

Tecnica

Le G 5.4/G 5.3 avevano stessa architettura e dimensioni totali delle G 5.1/G 5.2 e le differenze non erano così vistose. La caldaia era infatti di dimensioni simili e timbrata a 12 bar, anche se era dotata di forno Marcotty ed era collocata a 2.300 mm sul pdf (solo 130 mm in più). Più percepibili le differenze nel rodiggio: l'interasse era ora di 1.650 mm (350 mm in meno) e la distanza tra 1° asse ed asse portante era di 2.700 mm (400 mm in più), mentre il carrello Krauss- Helmholtz consentiva una traslazione laterale di +/- 24 mm all'asse portante e di +/- 27 mm al 1° asse. Gli ultimi 20 esemplari di G 5.4 - incomprensibilmente, in base alla documentazione disponibile - furono però consegnati con asse Adams e per differenziarli furono classificati come G 5.5. Il distributore (del tipo a cassetto) fu modificato per migliorare la tenuta e le G 5.4, come tutte le locomotive compound, erano dotate di dispositivo di incamminamento, normalmente del tipo Dultzsche, anche se su alcuni esemplari fu montato quello Von Borries. Come ultimo intervento di qualche rilevanza tecnica, la DR nel 1923 trasformò a vapore surriscaldato, presso le RAW di assegnazione, 20 esemplari di G 5.4 e G 5.5. 

Impiego

Le G 5.4/G 5.3 si rivelarono locomotive perfettamente idonee ai servizi loro assegnati e furono utilizzate in quasi tutte le KED. La situazione rimase simile anche dopo la I GM, nonostante la falcidia, dovuta sia all'intenso uso, sia alle ces- sioni agli Alleati in conto riparazione danni di guerra (alla sola Polonia andarono quasi 200 esemplari!). La DRG, infatti, ne classificò solo 365 esemplari, così suddivisi:
- BR 54 601-671 (ex-G 5.3: 71 esemplari)
- BR 54 801-1092 (ex-G 5.4: 274 esemplari ed ex-G 5.5: 17 esemplari)
- BR 54 1201-1203 (ex-G 5.4 MFFE: 3 esemplari)

I 20 esemplari trasformati a vapore surriscaldato (813, 825, 846, 859, 878, 884, 894, 895, 898, 906-908, 941, 954, 990, 1013, 1015, 1018, 1061, 1082) furono, come tutti gli altri, radiati negli anni '30 e solo con l'invasione della Polonia alcune BR 54 (quelle a suo tempo cedute alla PKP e classificate Ti 4) rientrarono nel parco DRB. L'ultimo esemplare di BR 54 presente in Germania fu radiato alla fine degli anni '40.