Baureihe
BR 575

Locomotiva bava-
rese, già Gattung
G 5/5 KBayStsB       Nella foto: G 5/5, Bahnnummer 5856, GV Bayern della DR (modello Trix)

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione (bay.) 5801÷5895
BR 57 501÷590*
Impiego treni merci
Tipo locomotiva a tender separato Costruttore Maffei
Rodiggio Eh4v
Consegna 1° esemplare 1911
Gattung DRG G 55.15
G 55.16
G 55.17

N° esemplari prodotti 95
Vmax (km/h) 60 Potenza (kW/CV) 1.250/1.676
*non consecutiva           NB: i dati in corsivo sono riferiti alle serie successive alla prima.

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 19.232 mm
19.974 mm
Massa in servizio 78,5 t
82,7 t
84,4 t
Diametro ruote portanti ant./post. - / - mm
Carico assiale 15,7 t
16,6 t
16,9 t
Diametro ruote motrici 1.270 mm
Tender (tipo)
bay. 2'2' T.21,8
bay. 2'2' T.21,9
Passo 6.000 mm
Tender
(scorte carbone)
7,5 t
8,0 t
NB: i dati in corsivo sono riferiti alle serie successive alla prima.

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 1.340 t
60 km/h
5‰ 1.050 t
40 km/h
10‰ 815 t
30 km/h
 20‰ 470 t
25 km/h

Premesse storiche

La KBayStsB alla fine degli anni zero del XX secolo aveva necessità di una nuova macchina per treni merci ad alte prestazioni per le proprie (e non poche) linee con andamento plano-altimetrico impegnativo. A tal fine si orientò su una nuova locomotiva a 5 assi ad aderenza totale (nessun carrello portante), in modo da poterne sfruttare integralmente la massa per rimorchiare un treno da 800 t sull'11‰ a 25 km/h.
Per raggiungere questo risultato, per la prima volta in una macchina per treni merci bavarese, si ricorse all'abbinamento del surriscaldatore ad un motore compound a 4 cilindri. L'ordine per la nuova locomotiva – classificata G 5/5 – fu piazzato alla Maffei, che nel 1911 ne costruì 15 esemplari, il primo dei quali fu presentato all'Esposizione di Torino nello stesso anno. Le prove indicarono che la G 5/5 superava le prestazioni previste nel capitolato e consumava meno carbone  rispetto alle alre macchine a disposizione della KBayStsB. Inoltre risultò che la macchina, ad eccezione della Klasse K del Württemberg e della G 12 prussiana, era la più potente tra le locomotive per treni merci delle Länderbahnen.
La KBayStsB dopo un'accurata valutazione optò per un riordino, ma la situazione finanziaria dell'Amministrazione, prima, e la I GM, dopo, obbligarono a piazzare gli ordini successivi nel 1920 e 1923. In tutto furono prodotte e consegnate, entro la fine del 1924, 95 G 5/5, (15 alla KBayStsB e 80 al GVW Bayer della DR), suddivise in 3 serie.

Tecnica

La G 5/5 presentava tutte le soluzione tipiche della “scuola” bavarese: telaio a barre, forno largo collocato sopra il telaio ed elevata pressione di timbro della caldaia (16 bar). Grazie a queste caratteristiche (soprattutto l'ultima) surclassava tutte le altre locomotive a 5 assi, sia le sassoni e del Württemberg entrate in servizio nel 1905, sia la G 10 prussiana entrata in servizio l'anno precedente. Rispetto a quest'ultima, nonostante il sottodimensionamento del surriscaldatore (comune a tutte le coeve locomotive bavaresi a vapore surriscaldato), la superficie di riscaldamento e quella di griglia erano superiori di quasi il 40%!
Il rodiggio era caratterizzato da uno scorrimento laterale di +/- 20 mm del 1° e 5° asse e dal bordino ridotto a 7 mm nel 3° asse. Inoltre la distanza fra 2° e 3° asse era di 1.800 mm per ottimizzare l'efficacia della biella motrice, mentre quel- la tra tutti gli altri assi era di 1.400 mm.
Il motore a 4 cilindri era formato da 2 blocchi in fusione: ciascuno comprendeva un cilindro AP (interno al telaio) ed uno BP (esterno al telaio), regolati da un solo distributore ed agenti sul 3° asse. Il diametro dei cilindri AP/BP passò dai 425 mm/650 mm della I serie ai 450 mm/690 mm nelle serie successive. Parimenti, la superficie di riscaldamento fu ridotta per incrementare quella di surriscalda- mento. L'aumento di massa in servizio derivante da tutte queste modifiche determinò un incremento della massa aderente, che passò dalle 15 t della I serie alle 17 t della III serie.

Impiego

Le prime 15 macchine furono tutte assegnate al Bw Würzburg, dove nel normale esercizio confermarono quanto osservato nelle corse di prova, ovvero che la G 5/5 superava le prestazioni previste nel capitolato e consumava significativamente meno combustibile. Di queste, 8 furono cedute agli Alleati a seguito del Trattato di Versailles, mentre le restanti 7 furono classificate, dopo il 1928, come BR 57 501-507. Le macchine di II serie (1920) e di III serie (1923) furono classificate, sempre dopo il 1928, come BR 57 511-590. Nonostante le ottime prestazioni, le BR 57.5 furono vittima dei tagli al parco locomotive per treni merci dei primi anni '30: quasi tutte furono radiate entro il 1935 e solo 20 esemplari (tutti nelle Zone di Occupazione occidentali) risultavano ancora in carico nel 1945. Di questi, la maggior parte fu radiata entro il 1947 per via dei danni riportati durante la guerra e solo 2 esemplari ancora atti al servizio (57 574 e 579) furono utilizzati sino al 1950 dalla DB.