Baureihe
BR 580-1

Locomotiva prussiana,
già Gattungen G 12.1
KPEV e XIII H sassone              Nella foto: XIII H sassone (Bahnnummer 1178)

Scheda tecnica

Dati generali


Numerazione 58 001÷015
58 101÷114*
Impiego treni merci
Tipo locomotiva a tender separato Costruttore Henschel & Sohn
Rodiggio 1'Eh3
Consegna 1° esemplare 1917
Gattung DRG G 56.17
N° esemplari prodotti 53
Vmax (km/h) 60 Potenza (kW/CV) 1.203/1.613
*esemplari sassoni

Misure e masse


Lunghezza ai resp. (con tender) 20.340 mm
20.703 mm*
Massa in servizio 98,8 t
101,1 t*
Diametro ruote portanti ant./post. 1.000/ - mm
Carico assiale 16,9 t
17,2 t*
Diametro ruote motrici 1.400 mm
Tender (tipo)
pr. 2'2' T.21,5
sä. 2'2' T.21*
Passo 5.200 mm
Tender
(scorte carbone)
7 t
*esemplari sassoni

Prestazioni


Pendenza Massa rimorchiata Velocità
0‰ 1.330 t
65 km/h
5‰ 1.150 t
40 km/h
10‰ 1.000 t
25 km/h

Premesse storiche

Tra il 1901 ed il 1915 il numero di treni merci in Prussia era aumentato del 72% e la massa dei treni era raddoppiata. Per fronteggiare questi incredibili aumenti di traffico erano disponibili le G 8.1 e le G 10, ma entrambi i gruppi, per ragioni diverse, risultavano inadeguati alla crescente richiesta di treni più pesanti e più veloci anche su linee accidentate. Già nel 1913 pertanto, la KPEV aveva concepito una nuova macchina a vapore surriscaldato che, per garantire le necessarie prestazioni, doveva avere una caldaia di maggiori dimensioni ed una massa aderente più elevata, il che implicava il ricorso ad un rodiggio 1'E.
La realizzazione della nuova locomotiva – poi classificata G 12.1 – fu affidata alla Henschel & Sohn, che a causa dello scoppio della I GM poté consegnare il primo esemplare solo nell'agosto 1915. A questo seguirono, tra il 1915 ed il 1917, altri 20 esemplari per la KPEV e 12 per le Reichseisenbahnen, mentre altri 20 (classi- ficati come XIII H) furono costruiti in Sassonia da Hartmann nel 1917 sulla base dei piani costruttivi prussiani, dai quali differivano per alcune soluzioni tecniche, in particolare a carico della caldaia.

Tecnica

La G 12.1 stabilì alcuni “primati” per la KPEV:

Inoltre fu la prima locomotiva tedesca a superare le 100 t in ordine di marcia (nella versione sassone). Stanti le necessità belliche, le prove furono eseguite durante il normale servizio sulle tratte Grunewald-Sangerhausen e Cochem- Ehrang: su quest'ultima tratta la G 12.1 fu in grado di spuntare da fermo un treno da 1.400 t sul 10/mille. Si vide, però, che, se i consumi di carbone erano abbastanza contenuti, quelli di acqua erano piuttosto alti. Inoltre, il carico assiale risultò di 17 t, il che limitava l'impiego della locomotiva alle sole linee con idoneo armamento. Per tutte queste ragioni si trattò essenzialmente di una locomotiva sperimentale (come dimostrato dal ridotto numero di esemplari prodotti) che però consentì di raccogliere utili elementi per la successiva G 12.

Impiego

Per via delle loro caratteristiche, le 21 macchine KPEV furono assegnate a 3 sole KED, come si vede dai numeri di servizio:
- 5551-5554 Erfurt
- 5551-5555 Kassel
- 5551-5562 Saarbrücken.
Di queste, la DR ne prese in carico 15, classificandole BR 58 001-015, tutte assegnate al Bw Soest, da dove operarono sino al 1935, anno in cui furono radiati gli ultimi esemplari. Di quelle sassoni (numeri di servizio: 1165-1184) 6 furono cedute alla Francia, mentre le restanti 14 furono classificate dalla DR come 58 101-114. Anche queste furono radiate entro la metà degli anni '30: come le consorelle prussiane risultavano infatti inferiori per vari aspetti alle successive BR 58.10, che avevano anche il vantaggio di un carico assiale inferiore.