segnali ausiliari (1)

Tipi di segnale ausiliario

Vi sono numerose categorie di segnali ausiliari, con ancor più numerosi codici. Qui ci limiteremo ad una selezione di quanto può essere di maggior interesse per l'appassionato, specie per colui che volesse intraprendere la realizzazione di un impianto in scala:
- Segnali di blocco di binario (Gleissperrsignalen)
- Segnale di attesa (Wartezeichensignale)
- Segnali integrativi (Zusagsignalen)
- Segnali bassi per deviatoio (Weichenlaternen)
- Tabelle (Tafeln)

In questa pagina vengono trattati i primi 3 gruppi di segnali: per gli ultimi due si prega di andare alla pagina "Segnali Ausiliari (2)": cliccando qui

Segnali di blocco di binario

Installati solo nelle stazioni, questi segnali comunicano al macchinista la possibilità o meno di impegnare un binario/percorrere un itinerario, e non indicano lo stato dei deviatoi. Vengono anche utilizzati come segnali integrativi di protezione in combinazione con i segnali di partenza. Originariamente erano di tipo meccanico, ma a partire dagli anni '50 sono stati lentamente sostituiti da segnali luminosi. Nel segnale meccanico un cubo nero, montato su una piantana, riporta sulle due facce disposte nel senso del binario un cerchio bianco attraversato da un barra nera rotante su un perno centrale.

Analogamente al segnale principale ad ala, la posizione della barra indica al macchinista lo stato del binario/itinerario protetto dal segnale di blocco, che può assumere due aspetti, come si vede nell'illustrazione a sinistra:
- Gsp 0 = binario/itinerario non percorribile (barra orizzontale)

- Gsp 1 = binario/itinerario percorribile solo per treni in manovra
  (barra inclinata)


Il segnale è illuminato dall'interno per consentirne la leggibilità notturna, come si vede nella foto a destra che mostra la versione "bassa" del segnale, installata laddove la disposizione dei binari non consente l'installazione della versione normale.

Quando un Gleissperrsignale è combinato ad un segnale di partenza (come nell'immagine a lato), i codici vengono parimenti combinati: la sigla letterale e la prima cifra fanno entrambi riferimento al segnale di partenza, la seconda cifra fa riferimento al Gleissperrsignale. Le combinazioni possibili sono:
- Hp 00 = via impedita-binario/itinerario non percorribile

- Hp 10/Hp 20 = via libera-binario/itinerario non percorribile per treni in manovra

- Hp 01 = via impedita-binario/itinerario percorribile solo per treni in manovra

Il segnale luminoso, invece, presenta i seguenti aspetti, visivamente assimilabili a quelli del segnale meccanico:

- Sh 0 (luci rosse) = via impedita-binario/itinerario non percorribile

- Sh 1 (luci bianche) = via impedita-binario/itinerario percorribile solo per treni in manovra

Entrambi i segnali (meccanico o luminoso) sono ancora in uso.

Segnale di attesa

Questo segnale rientra tra quelli "di manovra" ("Rangier" in tedesco, da cui il codice: Ra 11) e viene utilizzato essenzialmente nei fasci merci e nei binari di uscita dal deposito. Il segnale impone l'arresto tassativo e può essere superato solo su istruzione della cabina di blocco, che originariamente veniva trasmessa a mano tramite i manovratori. Successivamente si ricorse agli altoparlanti sistemati nei piazzali ed infine all'accensione di due luci bianche, collocate a destra in alto e al centro in basso, come da figura a lato.

Il segnale è illuminato da una lampada montata su una staffa per consentirne la visibilità notturna.

Segnali integrativi

Segnale permissivo (Ersatzsignale)

E' un segnale luminoso utilizzato solo per i segnali principali, sia meccanici, sia luminosi. Interviene in caso di guasto o malfunzionamento del segnale principale e permette al macchinista di poter proseguire ignorando l'indicazione del segnale. Questo segnale, costituito da una vela trapezoidale con tre luci disposte a triangolo (vedi illustrazione a sinistra), ha due aspetti:

- spento = rispettare l'indicazione del segnale principale

- acceso (Zs 1) = procedere ignorando il segnale principale

L'illustrazione riporta l'aspetto del segnale acceso (tre luci bianche fisse)

Segnale di partenza su binario illegale (Falschfaht-Auftragssignale)

E' identico al precedente ed è anch'esso utilizzato solo per i segnali principali, sia meccanici, sia luminosi. La differenza sta nel fatto che viene usato solo per i segnali di partenza in stazioni su linee a doppio binario banalizzato. Come il precedente, ha due aspetti:

- spento = partenza sul binario legale

- acceso lampeggiante (Zs 8) = partenza sul binario illegale

L'illustrazione riporta l'aspetto del segnale acceso (tre luci bianche lampeggianti). A questo segnale è associato un limite di velocità di 40 km/h, in quanto la partenza implica la percorrenza di almeno un'interconnesione per raggiungere il binario illegale.

Segnale di protezione di passaggio a livello (Bahnübergangssignale)

E' un segnale luminoso, installato tipicamente sulle linee vicinali (Nebenbahnen, da cui il codice Ne) a partire dalla fine degli anni '50, per impedire al treno di impegnare un passaggio a livello se questo non risulta "in sicurezza" (barriere abbassate, segnalamento stradale attivo, etc.) E' costituito da una vela con due luci, quella superiore bianca e quella inferiore gialla, permanentemente accesa.
Questo segnale ha due aspetti:

- Ne 10a (luce bianca spenta) = via impedita/passaggio a livello non in sicurezza

- Ne 10b (luce bianca lampeggiante) = via libera/passaggio a livello in sicurezza

La figura riproduce il segnale nella foggia originale, ma nel tempo questo ha subito modifiche: la vela ha seguito l'evoluzione dei segnali principali (attualmente è rettangolare, bordata con un filetto giallo), e la luce fissa gialla è stata rimpiazzata - a partire dal 1986 - da un disco giallo verniciato sulla vela. Anche il codice è cambiato: dal 1972 è diventato Bü 0/Bü 1.
Infine una curiosità: sembra che questo segnale abbia ispirato i produttori di modelli negli anni '50 (forse per la semplicità nel realizzarlo secondo le tecniche dell'epoca) a creare un falso Hauptsignale luminoso, semplicemente sostituendo le luci con una verde ed una rossa. Il bello è che è stato praticamente riprodotto da tutti in tal modo, compresa Lima (che lo ha ripreso pari-pari da Fleischmann)!